Sarenrae


Sarenrae nota ai suoi fedeli come Fiore del Mattino, insegna la temperanza e la pazienza in tutte le cose. La compassione e la pace sono le sue più grandi virtù, e se i nemici della fede possono essere convertiti, allora ciò deve essere fatto. Tuttavia ci sono coloro che non hanno alcun interesse nelle redenzione, che si gloriano di macellazione e di morte. Contro il male inesorabile dei non-morti e dei demoni che per crudeltà nascono dai cuori dei mortali, la dottrina di Sarenrae è di predicare una giustizia rapida espressa dalla lama della sua scimitarra. A tal fine, ci si aspetta dai suoi fedeli di essere abili con la spada, sia come forma di arte marziale sia per promuovere la focalizzazione della mente e del corpo, in modo che quando entrano in battaglia, i loro nemici non soffrano più del necessario.

Storia

Sarenrae è nota per essere tra i primi dei che hanno combattuto Rovagug per difendere la creazione. Durante questa violentissima guerra preistorica, il Fiore del Mattino gettò Rovagug al centro del mondo. Si ritiene che dopo che Asmodeus legò la Rozza Bestia lì dentro, Sarenrae vi pose le fiamme del sole che infuriano come un eterno tormento.

Relazioni

Sarenrae conta tutti i non-malvagi come compagni, e comunica anche con le divinità del male, nella speranza di convertirli dalle loro oscure vie. Il suo unico vero nemico è Rovagug.

Chiesa di Sarenrae

La chiesa di Sarenrae è composta prevalentemente da sacerdoti altruisti pronti ad essere severi se necessario ed è nota per la benedizione dei raccolti, la guarigione dei malati, la redenzione dei criminali e dei malfattori. Sono spesso consultati per risolvere le controversie e le faide tra vicini e familiari. L’Impero di Kelesh la riverisce come sua divinità protettrice, ed è responsabile della diffusione della sua fede in tutto il Mare Interno.
Una gran parte dei sacerdoti di Sarenrae sono composti da chierici, ma tra le loro fila vi sono Paladini e Ranger, cosi come alcuni Druidi e Bardi. Alcuni sacerdoti lavorano come servitori personali o guaritori per i più abbienti, mentre altri sopravvivono con l’assistenza ai fedeli della congregazione. Una forma comune di culto da parte dei sacerdoti è quello di svegliarsi con l’alba e rendere grazie e lode al sorgere del sole. La scimitarra è l’arma preferita e il suo uso è tenuto in grande considerazione. In battaglia, i chierici di Serenrae diventano dervisci, pronti a distruggere la corruzione.

Sarenrae

L'Ira dei Giusti Aradas