Fazioni

Adepti del Fuoco Nero

Nei posti dove i confini tra i piani sono sottili o strappati, la realtà stessa si riversa fuori come una fiamma d’ebano. Prendendo il nome da questo fenomeno, gli Adepti del Fuoco Nero sono un gruppo di viaggiatori e mistici. Si destreggiano attraverso svariati piani del Grande Aldilà, nel tentativo di acquisire poteri oscuri da entità sovrannaturali. La maggior parte dei membri regolari del gruppo vestono di rosso bordato di nero in forma di fiamma, mentre i loro leader si nascondono tra le menti accademiche del mondo.
Gli Adepti del Fuoco Nero una volta detenevano grande potere nei confronti degli Arcisignori di Nex dominanti, ma persero di influenza negli ultimi anni dell’Era dell’Ascensione. Sono nemici giurati dei gruppo conosciuto come Guardiani dello Squarcio, e provano ad opporsi a loro ad ogni occasione.

Gli Adepti del Fuoco nero sono circospetti a proposito dei loro obiettivi o delle loro attività. Occasionalmente, uno zelota vestito nei garbo tradizionale dell’ordine si avventura attraverso il fiume per esplorare la Piaga del Mondo, e torna con mirabolanti storie di energia furiosa eruttante dal varco planare. Chi è familiare con la filosofia del gruppo crede che gli Adepti del Fuoco Nero desiderino vedere la Piaga del Mondo completamente aperta, trascinando tutta Golarion nell’Abisso.
La verità è molto meno drammatica di così; la maggior parte di loro crede semplicemente che la Piaga del Mondo generi una fiamma d’ebano unica e potentissima, e desiderano trarne giovamento. L’organizzazione studia la Piaga del Mondo non per aprirla, ma per sfruttare il suo potere.


Cacciatori di Streghe

Il Prelato Hulrun Shappok può anche essere il cacciatore di streghe più noto di Kenabres, ma non è affatto il primo. Nel 4622, durante la Prima Crociata Mendeviana, molti guerrieri sacri sono affluiti nel Mendev, dove ebbero il primo contatto coi Sarkoriani e la loro fede druidica. I crociati, accecati dal fervore, scambiarono feticci di legno e rituali rustici come prova dell’influenza demoniaca. Nello stesso anno, più di 40 nativi morirono per mano dei crociati.

Col passare degli anni, si formalizzarono diversi gruppi di cacciatori di streghe dalle rovine della Prima Crociata. Questi cacciatori di streghe erano spesso autodidatti, le loro tattiche poco più di esperienza figlia di grossolani errori. La minima “prova” poteva marchiare un bersaglio come indagato a piede libero; bastava un accento strano, o addirittura l’assenza di tratti degni di nota. I cacciatori di streghe si sono, a questa maniera, guadagnati una reputazione di essere crudeli e arbitrari; non sempre però veritiera. I demoni arrivavano liberamente dalla Piaga del mondo in quel periodo e spesso si riversavano nel Mendev. Casi di possessione demoniaca erano comuni, ma non quanto i cacciatori di streghe volevano far credere. I cacciatori più onesti utilizzavano magia di divinazione e investigazioni approfondite per attirare ed eventualmente sconfiggere una belva, ma erano in minoranza rispetto alla mole di inquisitori che bruciavano seplicemente I Mendeviani alla pira a fronte del minimo sospetto.

Con l’avvento della Quarta Crociata Mendeviana, l’Ordine degli Araldi prese diverse contromisure per fermare le sanguinarie caccie alle streghe. La loro frequenza diminuì sostanzialmente, ma il Prelato Hulrun resta un cacciatore molto attivo e piuttosto entusiasta. Ha un manipolo di truppe altamente qualificate che battono costantemente le vie della città per investigare ogni voce di corruzioni e possessione demoniaca. Il potere dei cacciatori di demoni non è assoluto, ma la vista dei loro garbi Iomediani bordati di fiamme arancioni mette anche il cittadino più incorruttibile a forte disagio. Le caccie alle streghe di Hulrun sono condotte dall’impassibile Liotr Hawkblade, un guerriero Ulfen che lo serve da più di 15 anni.

Crociati

Le Crociate Mendeviane hanno da sempre attirato membri di nobili ordini da tutta Golarion. Però non tutti questi ordini sono grandi, o ben strutturati. Ordini più piccoli, spesso composti solo da una dozzina di cavalieri, arrivano nel Mendev a fiotte alcuni di questi, spesso, non sono altro che un manipolo di amici sotto un’ egida creata sul posto. Nonostante questo, ce ne sono di famosi famosi a Kenabres.

I Crociati della Luce Eterna concedono l’ammissione solo agli individui più virtuosi, con una vita condotta in maniera ineccepibile. I membri evitano crupolosamente di bere, darsi al gioco d’azzardo, o anche solo a mentire, e prendono ogni promessa fatta come sacra.
Oltre a frequentare i servizi religiosi una volta alla settimana, i membri spendono un’ora al giorno per la preghiera.
I Crociati della Luce Eterna sono molto rispettati tra i loro commilitoni per le loro convinzioni e l’indiscutibile forza in battaglia, il loro comportamento altezzoso però tende ad alienarsi molte simpatie. Il comandante Clar Cobelen cerca di mantenere un approccio umile e ben disposto nei confronti degli altri, e per questo viene largamente considerato il più abbordabile del suo ordine.

L’Ordine della Lancia Fiammeggiante crede invece semplicemente che il fine giustifichi i mezzi. Cercano di restare nei margini della legalità, ma spesso non disdegnano di modificarli a loro favore. Nessuno dubita del loro fervore, ma in molti credono che quest’ordine sia più concentrato sulla minaccia in sè che sulla propria purezza. La crociata Miammir è conosciuta come la “Maestra” per via di tutto il tempo che spende nel Librarium dell’Ala Nera Spezzata ad imparare tutto ciò che può su tattiche utilizzabili contro i demoni.

L’Ordine della Spada Crescente è ben radicato a Kenabres. Una volta erano conosciuti per le grandi ballate e le magnifiche odi che i loro membri componevano sulle crociate, ma dopo un incidente dove la maggior parte di loro è stato posseduto da demoni, hanno concentrato i loro sforzi sull’esorcismo. Il comandante Ashus Striegher, un Taldan sobrio e di poche parole, è specializzato nel riconoscere e neutralizzare la possessione demoniaca.

L’Ordine della Guarda dell’Aquila è un gruppo che ha compreso come nonostante la maggior parte dei loro nemici sia indubbiamente nella Piaga del mondo, molti altri camminano nelle strade di Kenabres, e i loro campi sono ben in vista, a nord dei muri della città. Il gruppo è stato fondato da un cavaliere dell’Aquila che credeva fermamente che la maggior minaccia alla loro libertà non erano gli scontri di Andoran con Cheliax, ma il varco demoniaco a un passo da loro. Spesso deluso dal comportamento dei suoi commilitoni, l’Ordine è votato a liberare le crociate dalla corruzione e dai vizi impropri. Le altre organizzazioni li vedono come una seccatura, e anche Hulrun stesso fa di tutto per marginalizzarne l’influenza.

Guardiani dello Squarcio

I Guardiani dello Squarcio sono un gruppo di viaggiatori planari che si crede siano arrivati su Golarion all’inseguimento dei loro acerrimi nemici, gli Adepti del Fuoco Nero. Il loro proposito è speculare agli adepti, ovvero chiudere le aperture planari e i portali. Si identificano con il Segno della Spirale del Cercatore e sono estremi conoscitori della geografia del Grande Aldilà, rendendoli guide insostituibili per chi si voglia avventurare oltre il Piano Materiale. Le loro motivazioni, oltre alla loro opposizione agli Adepti del Fuoco Nero, sono sconosciute, così come la loro riservata cabala di leader.
Il Librarium dell’Ala Nera Spezzata di Kenabres è la loro base operativa. L’ordine ha rinnovato il maniero per farvi risiedere numerose piccole biblioteche adatte alla ricerca arcana e divina, un modesto laboratorio di alchimia, e una grande sala per incontri. Acciottolati intrisi di rune circondano la casa, ognuna di esse delineata da una sagoma blu-verde. Dalla loro base, i Guardiani dello Squarcio ricercano gli effetti della Piaga del mondo sulle terre circostanti. L’organizzazione ha mandato i propri seguaci nella Piaga del mondo per ottenere ricerca sul campo, ma non è insolito che paghino crociati per raccogliere informazioni per loro.

Templari del Labirinto d’Avorio

La setta del Labirinto d’Avorio ha una forte ma invisibile influenza a Kenabres. Spesso causano guai negli accampamenti crociati, istigano risse e provocano i partecipanti a sempre maggiore violenza. Seminano bugie e paura con voci ammaliate dalla magia. Alcuni hanno persino assunto la guisa di crociati, e si sono infiltrati in molti degli ordini più rispettabili della città, in mera attesa del loro momento per tradire.

Ibridati

Sono i discendenti di quelli che combatterono nella Prima Crociata, quando i crociati avevano scarsa esperienza nel trattare con le peculiari minacce presentate dalla Piaga del Mondo.
Durante la Prima Crociata, molti si esposero senza saperlo alle sue empie energie e terribili radiazioni. Negli anni seguenti, uno sconcertante numero di bambini figli di crociati risultarono orrendamente deformi. Molti di questi sfortunati innocenti furono messi a morte dai fanatici inquisitori, ma alcuni genitori fuggirono sottoterra per allevare i propri figli lontano dalla luce dell’intolleranza.
Oggi i discendenti di quegli sventurati sono chiamati con vari nomi, come “uomini talpa”, “infossati”, “gente dei tunnel” o più comunemente ibridati. Loro non si sono dati un nome.

La vita tra gli ibridati è breve e spesso brutale, con il ricambio generazionale che avviene in appena 20 anni.
Oggi non meno di cinque distinte tribù abitano nelle grotte profonde, fogne abbandonate e cripte dimenticate di Kenabres, che nell’insieme formano un intricato labirinto sotterraneo.
Nonostante siano considerati reietti e scherzi della natura agli occhi di quelli di superficie, i loro antenati aiutarono a combattere la piaga ed il loro desiderio di vedere i demoni sconfitti una volta per tutte è tanto forte quanto quello di chiunque viva di sopra.

Ibridati Traditori

Una tribù di ibridati che ha deciso di seguire il culto demoniaco di Baphomet, sono comandati dall’inquisitrice Hosilla. Diversamente dalle altre tribù, i traditori hanno sviluppato una società dai comportamenti animaleschi e dedita al cannibalismo.

Le Sentinelle Sacre

Era un antico ordine segreto di paladini che fu fondato dalla regina durante la prima crociata mendeviana. Aveva base a Fortezza Clydwell ed il comandante rispondeva personalmente a Galfrey. Era guidato da cinque cavalieri dell’antico ordine di Aroden (convertiti a Iomedae): Sir Valanis, Sir Mikhail, Sir Horton, Sir Jormal, Sir Calain. Avevano il compito di proteggere un artefatto che, in futuro, sarebbe stato vitale nella difesa del mondo intero. Una sera purtroppo la guarnigione fu attaccata da un massiccio contingente demoniaco, i quattro capitani ebbero ordine di sigillare il bastione mentre il comandante avrebbe messo in sicurezza la reliquia. Sir Calain, vista la situazione disperata, si offrì di andare nei sotterranei così da permettere a Sir Valanis di chiedere rinforzi. I rinforzi non arrivarono mai e Clydwell cadde.
Mikhail sopravvisse alla battaglia ma essendo vincolato da giuramenti di segretezza non abbandonò mai la fortezza rimanendo come custode dei morti. Col passare del tempo però l’artefatto sigillato sotto il bastione ha lentamente corrotto la zona e le anime dei paladini non sono riuscite a trovare riposo.

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L'Ira dei Giusti Aradas