Battaglia di Dono di Valas


T=Tiefling e demoni
A=Accampamento crociato
—> = Percorso effettuato


Inizio – 3:00 del mattino

Il sonno viene interrotto dai suoni di corni e campane, le sentinelle hanno dato l’allarme nell’accampamento e i crociati iniziano ad armarsi per prepararsi a respingere qualsiasi minaccia.
Alcune guardie di Dono di Valas informano i capitani che dei gruppi di tiefling e demoni hanno iniziato un assalto su più fronti alla città, in particolare le fattorie limitrofe, le mura sul lato nord-occidentale e la porta principale sono sotto attacco.
Allo stesso tempo gli esploratori avvisano che un piccolo contingente si sta avvicinando alle palizzate orientali.
Il gruppo dopo aver organizzato le difese decide di difendere l’accampamento però durante la battaglia notano una certa incapacità nei loro avversari giungendo alla conclusione che si tratti di un diversivo.
Messa in sicurezza la base gli eroi di Kenabres si dirigono alla porta principale del villaggio dove è in atto un tentativo di sfondamento per mezzo di un ariete difeso da un gruppo di guardie vistosamente più abili.
Il combattimento volge in favore dei cinque che riescono a rendere inutilizzabile la macchina da guerra.





T=Tiefling e demoni
A=Accampamento crociato
D= Drow e demoni
—> = Percorso effettuato
=> = Spostamenti nemici

3:30 del mattino

Sventata la minaccia alle porte della città, Kitiara, Miranna e Quorra si dirigono verso le fattorie mentre Julius torna all’accampamento per seguire l’ interrogatorio di un tiefling prigioniero.
Una volta riuniti Julius mette al corrente gli altri che probabilmente l’attacco tiefling ha come unico scopo facilitare l’incursione di un contingente di drow all’interno delle mura.
Il gruppo, al quale si è unita anche Zavarra, abbandona le fattorie, ormai messe a ferro e fuoco, per entrare in città.
Grazie alla grande resistenza delle guardie di Valas e dei crociati le strade interne sono sicure, le uniche parti della città sotto attacco sono il municipio, dimora del Pastore ed il cortile delle catapulte, quest’ultimo facilmente raggiungibile passando dalle mura.
Gli eroi di Kenabres senza indugio alcuno si dirigono alla casa dell’amato primo cittadino, sul posto constatano che le informazioni del prigioniero erano esatte. Un gruppo di drow è riuscito a penetrare nella struttura e a prendere in ostaggio il Pastore.
Gli eroi si fanno strada con la forza e dopo un’estenuante battaglia prendono il controllo del piano terra dell’edificio.
A quel punto Miranna decide di correre ai piani superiori per aiutare Irabeth a salvare il sindaco, nel frattempo Kitiara, Julius e Zavarra si affrettano verso le catapulte.
Arrivate alla piazzola esterna, un immenso terrapieno fortificato, trovano gran parte delle truppe drow intente a sabotare le armi d’assedio con l’aiuto dei demoni e dei tiefling.
Insieme a ai loro alleati gli eroi di Kenabres sbaragliano le forze nemiche riuscendo a salvare dal sabotaggio due baliste pesanti.
Purtroppo i guai non finiscono e finalmente lo schema generale delle cose diventa chiaro. Lontano, in mezzo ai campi sul versante che si apre verso il confine della Piaga, un enorme demone Ulkreth si materializza nella notte.





T=Tiefling e demoni
A=Accampamento crociato
D= Drow e demoni
U=Ulkreth
—> = Percorso effettuato
=> = Spostamenti nemici

4:00 del mattino

Presi dal panico e dallo sconforto, molti di quelli che hanno assistito alla scena propongono di mettere in salvo le truppe in vista dell’assedio di Drezen ed abbandonare Valas al suo destino, Kitiara però non riesce neanche a concepire una simile scelta e con un discorso breve, ma intenso, riesce a risollevare il morale delle truppe e degli alleati che collaborano per preparare le baliste a far fuoco.
D’un tratto un raggio di luce abbagliante squarcia l’oscurità della notte, guardando verso il cielo Kitiara e Miranna distinguno la figura di una donna alata dai capelli di fuoco e dallo sguardo amorevole e severo allo stesso tempo che le guarda per qualche istante. Neanche il tempo di mettere a fuoco l’immagine che la donna scompare ed al suo posto un’ enorme aquila infuocata plana dal cielo ed invita Kitiara a salire.
Senza perdere neanche un secondo la paladina di Sarenrae si fionda contro l’ulkreth nel tentativo di tenerlo a distanza mentre i suoi compagni lo bombardano dal villaggio.
Grazie al coraggio di Kitiara ed alla formidabile mira dei suoi compagni il colossale demone viene abbattuto, ma nel cadere purtroppo trascina con sé anche il volatile che in un disperato tentativo di salvare il suo cavaliere sbatte violentemente a terra.
Dopo una breve perdita di sensi al suo risveglio la paladina trova davanti sé un uovo enorme dal quale uscirà qualcosa che cambierà per sempre la vita di Kitiara.

Riepilogo battaglie

Battaglia di Dono di Valas

L'Ira dei Giusti Aradas