Quorra Windsor

Description:


LN Aasimar (Angelkin) Bloodrager 7° (Crossblooded)
1° Champion mythic path
Medium Outsider (native)

Età: 23
Luogo di nascita: Nerosyan, Mendev
Talento di campagna: Figlia della Crociata

Da quel che Quorra conosceva sulla vita delle altre famiglie, quelle normali, sapeva che i bambini crescono sentendo storie piene di magia, drammi con lieti fini, amori, streghe e draghi mai troppo forti per non essere sconfitti con facilità e un altro quantitativo di allegrezze festose, cariche di colori sgargianti, che lei non aveva mai conosciuto. Non che sua madre, la bellissima Lady Kathleen Windsor, non si prodigasse a narrarle una storia ogni sera, sedendosi al bordo dell’enorme letto in cui dormiva, tuttavia quelle storie non erano invenzioni, o non del tutto. Erano la storia immensa, e per questo frammentata, ed epica, della lotta contro la Piaga del Mondo. La storia della sua terra, della famiglia Windsor – la sua.
Se sua madre si era presa l’incarico personale di istruirla sulle tradizioni di famiglia, fu il padre Lord Lance Windsor a introdurla ai primi rudimenti di combattimento.
La Piaga del Mondo aveva fatto sì che il ricordo principale di Quorra fossero le schiene dei suoi genitori, in armatura lucente, mentre si incamminavano per raggiungere l’esercito che avrebbe contenuto l’avanzata dei demoni. Ed esso l’aveva forgiata, plasmata e convinta che la sua strada fosse quella dei suoi avi, perché non poteva essere che la famiglia Windsor non contribuisse alla vittoria finale, non dopo tutto il sacrificio di sangue speso personalmente negli anni.

Quando rimase orfana di entrambi i genitori, all’età di dieci anni, la Regina del Mendev, lontana parente, decise di accogliere Quorra, onorando così il loro sacrificio.
Qui completò la sua istruzione con diligenza, senza dimenticare tuttavia la sua vera vocazione, la via che le era stata indicata con tanta nettezza dalla casata Windsor. Così, quando raggiunse l’età minima per arruolarsi, decise senza indugio di entrare nell’esercito nonostante la Regina le chiedesse di rimandare di un paio d’anni. Fu più o meno da quel momento che il temperamento cocciuto e ligio al dovere di Quorra cominciò a mostrarsi sempre più nettamente.

Caparbia, molto sicura di sé – forse a tratti, eccessivamente – e determinata a emergere tra le numerose fila di guerrieri, Quorra riuscì non solo a imporre la propria personalità, ma anche e soprattutto le proprie abilità di combattente. Per quanto le doti diplomatiche non siano mai state il suo forte, la capacità di trascinare i compagni e comandare le sono innate, rafforzate non tanto dall’arroganza che di tanto in tanto travalica dalle sue parole, quanto dall’evidenza delle sue abilità in guerra.
Sprezzante, poco adatta a socializzare per il piacere di farlo, Quorra rimane il genere di comandante distaccato dai sentimentalismi. Tra le fila degli uomini che le rispondono direttamente, gira la voce che non sia consigliabile farle perdere la pazienza, perché per quanto il suo temperamento consueto sia imperscrutabile, non fa parte di Quorra riuscire a controllare la rabbia una volta che essa ha preso il sopravvento. Alcuni sussurrano che sia colpa anche della giovane età unita a un ruolo di comando già così alto, altri invece ritengono ci sia qualcosa di insolito a scorrere nelle vene della giovane.
Bio:

Quorra Windsor

L'Ira dei Giusti Aradas