Miranna Kimhari

Description:

13221557_1129833573742508_5505125408279917943_n.jpg


CB Female Aasimar, Oracle of Life 7°
2° tier Hierophant/Guardian mythic dual path
Medium Outsider (native)

Miranna nasce a Katheer, capitale della più occidentale provinca dell’Impero Keleshita, Qadira. Abbandonata al locale tempio di Sarenrea a causa del suo “albinismo”, venne educata alla fede della Dea e al servizio dei più poveri e malati. Durante la tarda adolescenza, il sangue si manifestò in maniera inaspettata: durante un rituale notturno, da una lampada accesa spillò dell’olio che prese fuoco, riversandosi addosso a lei. Nel tentativo di riparsi il viso, il liquido le avvolse mani e braccia, consumandole. Tuttavia, laddove la fiamma saliva ad intaccare il resto del corpo questo prontamente si rigenerava. Il dolore le ottenebrò la mente e svenne. Al suo risveglio in infermeria, alcuni giorni dopo, i suoi occhi erano diventati completamente neri benché ci vedesse benissimo, e le sue braccia e mani, ugualmente nere e carbonizzate, pur non potendo essere guarite erano perfettamente funzionanti. Il mistero divenne un vero prodigio quando Miranna manifestò per la prima volta le sue doti spontanee di guaritrice. “Sicura di essere stata benedetta dalla Dea, dopo un lungo apprendistato”, decise di seguirne i passi e dedicare la Sua benedizione ad uno scopo ancora più nobile. Si mise in viaggio, portando il suo aiuto e la parola di Sarenrae in molti paesi dell’Avistan, fino a che non raggiunse i confini della Piaga. Ebbe allora chiaro il senso della sua visione: riportare la vita e la fiamma di purezza della Dea là dove il male e il caos seminavano morte e distruzione. Chiese ed ottenne di poter vivere e servire al tempio di Sarenrae di Kenabres, dove ancor’oggi fornisce il suo aiuto ai Crociati e a tutti coloro che si battono per debellare il male. Vive umilmente, il viso coperto dal velo tipico delle sue terre, le braccia strette in fasce di seta per nasconderne la condizione, fiduciosa che un giorno la Dea possa chiamarla ad un dovere più alto.
Bio:

Miranna Kimhari

L'Ira dei Giusti Aradas